Uno dei problemi maggiori per le persone che devono assumere diversi tipi di medicinali, a orari diversi e a volte con un dosaggio che cambia a seconda dei giorni della settimana, è essere precisi e costanti nella somministrazione; questo è un problema particolarmente importante per coloro che vivono da soli o hanno assistenti domiciliari che a volte sono poco competenti per la somministrazione.
Una soluzione per risolvere il problema sopra indicato è quella dei set di medicine preconfezionati in base alla ora e al giorno nel quale devono essere somministrati, con posologia eventualmente differenziata a seconda di diversi giorni della settimana.
Alcuni di questi sistemi permettono anche di verificare tramite un app dedicata che la persona assuma il farmaco, potendo segnalare a parenti e caregiver la mancata somministrazione dello stesso, in modo che si possa intervenire immediatamente, soprattutto nel caso nel quale il farmaco sia essenziale e salvavita.
Ecco i principali vantaggi per pazienti e professionisti della salute
Per il paziente o l’anziano solo a casa
A volte può capitare che la persona anziana che ci è cara viva da sola, e la somministrazione delle medicine necessarie può essere anche assistita da una vicina oppure da un parente che si reca periodicamente presso di lei; per questo motivo con un set preconfezionato questo compito può essere estremamente più facile e privo di responsabilità per chi se ne occupa, ad esempio anche i nipoti giovani che hanno poca dimestichezza con le medicine, ma possono somministrare quelle preconfezionate senza difficoltà.
Un altro problema che si evita con il set preconfezionati è quello del fatto che spesso i blister delle confezioni delle medicine sono molto simili e possono anche essere erroneamente inseriti nelle scatole dopo l’utilizzo, a volte anche a causa di problemi di vista della persona anziana o incompetenza del personale assistenziale; il semplice scambio di due medicinali può portare una somministrazione completamente errata, che può proseguire anche per più giorni in base alla durata del blister, perché è difficile immaginare che la persona anziana o il caregiver verifichi ogni volta il nome corretto sulla confezione preferendo prelevare il farmaco senza guardare.
Per i parenti
Purtroppo capita spesso che a causa di necessità improvvise o mancanza di alternative si ci trovi costretti ad affidare la cura dei propri parenti a persone che, pur avendo la massima disponibilità umana, si percepiscono come una soluzione non perfetta; sentendosi quindi in colpa pur non avendola e il poter verificare che le terapie siano somministrate correttamente prende sicuramente più tranquilli.Purtroppo può capitare in casa delle persone anziane di vedere il comò coperto di scatole di farmaci mischiate, nelle quali sempre la persona non riesce a dare raccapezzarsi, lasciando i parenti nel dubbio se li avrà assunti e se erano quelli giusti ?
Il monitoraggio remoto dell’assunzione dei farmaci permette di controllare che la persona continui ad avere la volontà di curarsi e nel caso di assistenti domiciliari dimostra che la persona è seguita, e non “abbandonata” nelle loro mani.
Per caregiver e badanti
È importante tenere in considerazione anche il lato psicologico delle badanti o caregiver, che sono spesso stressate dalla convivenza continua e dalla responsabilità nella somministrazione dei farmaci, in questo modo si tranquillizzano ed evitano di dover rovistare costantemente tra scatole e blister ; inoltre potendo certificare la somministrazione dei farmaci, possono evidenziare la qualità e regolarità del loro lavoro ai parenti non conviventi, anche nel caso di problematiche di salute della persona, con eventuali indagini a loro carico.
Per residenze sanitarie assistite e cliniche
Ovviamente la soluzione presentata è ideale anche nel caso di strutture assistenziali quando le terapie possono essere anche molto complesse e variare nel corso della settimana; in questo modo è possibile assicurare e verificare la corretta somministrazione delle stesse eventualmente qualora dovesse avvenire per vari motivi da parte di personale meno qualificato, che non ha necessità di controllare tutte le prescrizioni ma si può limitare semplicemente a somministrare quanto presente nella bustina.
L’uso di confezioni già preimpostate permette inoltre di garantire la corretta terapia e soprattutto i potenziali problemi causati da una errata somministrazione a pazienti che possono anche essere già in cattive condizioni di salute, e per le quali un problema del genere potrebbe essere veramente grave.
Questo sistema costituisce anche un notevole risparmio di tempo e preoccupazioni per il personale che spesso è oberato di lavoro, una protezione contro il furto di farmaci più preziosi e anche una maggiore qualità percepita dai parenti dei ricoverati nelle strutture che vedono come viene prestata attenzione anche alla somministrazione e i vantaggi in termini di sicurezza e qualità della terapia.
Nel caso delle strutture di ricovero inoltre la predisposizione anticipata di confezioni di farmaci da somministrare consente sia un maggiore controllo che minori sprechi, e un costante monitoraggio delle terapie che permette di renderle più efficaci e più economiche.
Avendo sottomano in un unico quadro il consumo dei farmaci è anche possibile ottimizzare l’acquisto da fornitori diversi , in modo particolare per i generici.
Per i medici curanti
A volte quando è necessario modificare la terapia, aggiungendo a sostituendo farmaci, vi può essere il dubbio che il malato o chi lo cura possano seguirla con precisione, con un sistema confezionato si risolve questo problema in modo automatico.
