Sebbene i gruppi associativi di solito non si prefiggano come obiettivo principale la tutela della salute dei propri membri, potrebbe rivelarsi estremamente vantaggioso organizzarsi in modo da promuovere attivamente la prevenzione a favore dei soci.
Ad esempio, potrebbero essere implementate iniziative che consentano di sottoporsi a una serie di esami diagnostici contemporaneamente e a tariffe agevolate.
In base al numero di partecipanti, si potrebbero persino pianificare iniziative preventive da effettuare direttamente presso il domicilio dei membri, avvalendosi di laboratori mobili o camper appositamente attrezzati. Questo approccio consentirebbe di eseguire un’ampia gamma di esami in modo rapido ed economico.
Inoltre, potrebbe essere vantaggioso stipulare convenzioni con reti di farmacie o laboratori di analisi per consentire agli associati di accedere a una serie di esami a tariffe agevolate, previamente concordate.
L’aspetto preventivo assume particolare rilevanza nei gruppi con una media di età più avanzata, dove potrebbero essere programmate attività fisicamente impegnative come escursioni in montagna, suscettibili di presentare rischi per la salute dei partecipanti.
Attraverso una strategia di prevenzione ben strutturata, si potrebbe garantire il benessere ottimale dei soci e prevenire incidenti dovuti alla stanchezza durante le attività del gruppo.
